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L'ALTRA SARDEGNA

...Cosa sono le comunità del centro Sardegna nelle fotografie di Virgilio Piras? Innanzitutto sono comunità riprese nello spazio collettivo. Fiducioso nel fatto di poter raccontare con le sue immagini la vitalità dei centri abitati interni, il fotografo si tiene rigorosamente in uno spazio condiviso, quello dei vicinati o della piazza, oppure dei luoghi di passaggio e dei non-luoghi della modernità di Mac Augé, come le stazioni di bus o gli scorci davanti alle vetrine. Si tratta cioè di uno sguardo pubblico. Che rende implicito il fatto di non potersi dissimulare, di non costruire analisi visive di tipo ispettivo o da sguardo-da-lontano. Si tratta di uno sguardo rispettoso, discreto, che conosce la dimensione dell’umiltà e della curiosità più spontanea e più disarmante, quella dell’interesse per gli altri, corroborata dal pudore e dalla volontà di non giocare brutti scherzi legati al potere del vedere...

Tratto dall'introduzione di Felice Tiragallo per il volume "L'altra Sardegna"

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